"Lo sguardo
è abbacinato dalla luce vaporosa in fondo al bosco.
Poi si apre alla grandiosità del paesaggio montano o marino:
ed è sempre un alone luminoso che attira.
Finché locchio
arditamente fissa i bagliori del cosmo.
I toni dellazzurro cambiano, muta anche la qualità ottica della luce.
Ma resta intatto, nei quadri della pittrice friulana,
lo stupore di fronte
alla commovente grandiosità del creato
."
PAOLO RIZZI (Critico dArte)